La Juve conquista il settimo risultato utile consecutivo superando la Lazio 3-2 nell'anticipo serale della sedicesima giornata di serie A, agganciando così al secondo posto della classifica la Roma e continuando il suo inseguimento all'Inter.
All'Olimpico di Roma la partita è da subito bella, giocata a ritmi molto alti soprattutto dai biancocelesti, che dopo aver corso un paio di pericoli su una conclusione da lontano di Salihamidzic e su un colpo di testa di Chiellini prendono in mano le redini del centrocampo. E' così sui piedi di Mauri la palla gol più ghiotta in avvio, ma l'ex udinese non sfrutta a dovere un errore di Nocerino e da due passi spedisce alto. La pressione della Lazio è notevole e costringe sulla difensiva la Juve, che un po' bloccata si fa vedere solo da calcio piazzato. E proprio sugli sviluppi di un corner battuto da Del Piero arriva al 29' il vantaggio bianconero, con Trezeguet che sul filo del fuorigioco devia una conclusione in mischia di Salihamidzic. L'1-0 dura però pochissimo, perché al 36' Rocchi smarca Mutarelli, che da sinistra crossa al volo per Pandev, puntuale all'appuntamento col colpo di testa che vale il pareggio. Prima dell'intervallo i capitolini hanno anche l'opportunità per ribaltare completamente il risultato, ma prima Buffon ferma Rocchi, poi Chiellini contrasta Kolarov. Nell'intervallo Ranieri toglie Nedved (taglio in testa dopo un contrasto con Scaloni) e inserisce Tiago. La Lazio continua ad attaccare, ma è la Juve a tornare nuovamente in vantaggio con uno splendido contropiede in cui Del Piero, lanciato da Zanetti, approfitta di una difesa biancoceleste piazzata male e appena dentro l'area fulmina Ballotta. Potrebbe essere una mazzata per gli uomini di Delio Rossi, che invece reagiscono. Ci prova Kolarov, poi è Trezeguet ad alleggerire la pressione (bravo Ballotta in uscita) prima che sia Buffon a salire in cattedra e a dire due volte no a Rocchi (strepitosa la prima parata sulla deviazione ravvicinata dell'attaccante biancoceleste). La Lazio spinge, ma si scopre e su un altro contropiede viene infilata per la terza volta, sempre da Del Piero che ancora servito da Zanetti segna un gol fotocopia a quello del 2-1 e firma la sua doppietta personale. Pinturicchio poco dopo avrebbe anche l'opportunità di fare tris, ma sul cross di Trezeguet il capitano della Juve viene disturbato da Ledesma (Brighi non vede la spinta), poi è ancora Lazio... e ancora Buffon che respinge le conclusioni di Rocchi e Mauri. Entrano anche De Silvestri e Meghni, ma il risultato non cambia fino al 93', quando Pandev, ancora di testa, finalizza un bel cross di Rocchi. E' però troppo tardi. Una Juve più cinica che bella conquista così tre punti d'oro, che le consentono l'aggancio al secondo posto della Roma, a -5 dall'Inter capolista
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