|
Grande successo domenica sera all’Altafiumara Resort, nella splendida cornice naturale di Santa Trada tra Villa San Giovanni e Scilla, per la prima edizione del "Premio Magnagrecia bianconera”, istituito dal Coordinamento Juventus Club Doc della Calabria guidato dall'avvocato Raffaello Roberto.
Il Coordinamento regionale ha deciso di assegnare il primo "Premio Magnagrecia bianconera” alla società FC Juventus, al fine di testimoniare il grande amore e la profonda passione che lega moltissimi calabresi alla Vecchia Signora del calcio italiano. In rappresentanza della Juventus presente una nutrita e prestigiosa delegazione, costituita dal Team Manager Gianluca Pessotto, dai calciatori Sebastian Giovinco, Lorenzo Ariaudo e Paolo De Ceglie, dal Presidente onorario del Coordinamento Juventus Club doc Mariella Scirea e dal Responsabile del Coordinamento Club doc Ezio Morina. Alla grande kermesse juventina hanno partecipato numerose autorità del mondo calabrese sportivo, giornalistico, culturale ed anche religioso. La manifestazione, che si è conclusa con una cena di gala, è stata magistralmente presentata dalla giornalista e conduttrice di Juventus Channel, Valeria Ciardiello.
Il "Premio Magnagrecia bianconera", consistente in un "Riccio d'Argento" realizzato dal celebre Maestro orafo Gerardo Sacco, noto in tutto il mondo per la bellezza e l'originalità delle sue creazioni, è stato ritirato da Gianluca Pessotto. Lo stesso maestro Gerado Sacco, grande tifoso juventino, ha spiegato che la sua creazione nella tradizione magnogreca ha un significato apotropaico, augurandosi che sin da subito porti fortuna e nuovi straordinari successi alla squadra. Sacco nell'occasione ha anche voluto destinare alle popolazioni dell'Abruzzo il gettone simbolico legato alla realizzazione dei suoi premi.
Altri premi sono stati consegnati dal promoter Ruggero Pegna, altro super tifoso della Juventus, che ha raccontato le sue fughe dagli ospedali durante la leucemia che lo ha colpito nel 2002 per seguire i bianconeri a Barcellona, Torino e Manchester, come scritto anche nel suo libro "Miracolo d'Amore" offerto alla delegazione juventina. Molto emozionante è stato il momento in cui Pegna ha invitato tutti i presenti ad un lungo applauso in ricordo dei trentanove tifosi deceduti prima di Juventus-Liverpool. Applaudito l'intervento di don Pino Strangio, parroco di San Luca, che ha invitato la Juventus a collaborare per una raccolta fondi per la costruzione di strutture aggregative in favore dei ragazzi della Locride. Autentici cori da stadio hanno accompagnato gli interventi dei calciatori e dei dirigenti, in particolare di Mariella Scirea che tornerà in Calabria a breve per partecipare all'intitolazione di una strada di Lamezia Terme a suo marito Gaetano Scirea, come confermato dal dottore Miceli, presidente del Club della città della piana.
“Il Premio Magnagrecia bianconera - ha dichiarato soddisfatto il responsabile regionale dei Club doc juventini, avv. Raffaello Roberto - vuole essere il riconoscimento ufficiale che l’intera Calabria juventina, annualmente ed in seguito ad una vera e propria designazione da parte di tutti gli oltre 1500 soci dei Club doc calabresi, consegnerà al termine di ciascun campionato al giocatore o al dirigente juventino ritenuto maggiormente meritevole”.
La Calabria, notoriamente, è una regione ad alto tasso di juventinità, testimoniato dalla presenza di ben 12 Juventus Club Doc ufficialmente riconosciuti, distribuiti su tutto il territorio regionale presenti domenica sera a Reggio: Amantea, Bagnara, Campora, Castrovillari, Corigliano, Fiumefreddo Bruzio, Lamezia Terme, Lungro, Palmi, San Calogero, Sibari e Siderno Marina.
|